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Guida alla Cessione del Quinto: I segreti per ottenere il prestito velocemente e senza clausole nascoste

La Cessione del Quinto è uno dei metodi più efficaci per ottenere un prestito. Il vantaggio principale di questo tipo di finanziamento è che dopo aver ottenuto i soldi non dovrai preoccuparti di pagare la rata perché ti verrà trattenuta comodamente dalla busta paga e ammonterà al massimo a 1/5 dello stipendio netto.

 

Per scegliere la Cessione del Quinto alle migliori condizioni, ci sono alcuni importanti parametri da tenere sott’occhio:

  • Il Tasso massimo del prestito
  • Il Tasso d’interesse
  • Il TAN e il TAEG
  • La Rata
  • Il Tempo di Rimborso del Prestito

Andiamo a vederli uno per uno.

Infatti, se vuoi ottenere il prestito velocemente e alle migliori condizioni possibili, occorre avere una panoramica generale su tutti questi aspetti.

Il tetto massimo del prestito:

Tramite la Cessione del Quinto, puoi ricevere un finanziamento fino a massimo 1/5 del tuo stipendio (o pensione, in caso di pensionati). Se hai bisogno di ricevere una somma maggiore, in alcuni casi puoi arrivare anche fino ai 2/5 del tuo stipendio.

Il Tasso d’Interesse (TAN e TAEG):

Per evitare spiegazioni inutilmente complicate, cercheremo di semplificare al massimo il discorso sul Tasso d’interesse. Quando richiedi un prestito, dovrai rimborsare nel tempo (attraverso le rate) tre aspetti:

L’intera somma richiesta + Il “compenso” all’ente che ti ha prestato i soldi + il “rimborso spese” per i costi necessari alla stipula del contratto.

Ad esempio:

Se chiedi 10.000 euro in prestito dovrai rimborsare nel tempo:

TUTTI i 10.000 euro + il “compenso” all’ente del prestito + “il rimborso spese” per i costi sostenuti per la stipula del contratto.

 

Il “compenso” dell’ente prende il nome di Tasso d’Interesse e viene espresso in percentuale sulla cifra richiesta dal consumatore. Ad esempio, se il tasso d’interesse è del 5%, vuol dire che su 10.000€ richiesti dovrai rimborsare nel tempo:

10.000€ + 500€ (il 5% di 10.000) = 10.500€

L’importo totale del nostro esempio (10.500€) andrà rimborsato nel tempo attraverso le rate. Questo Tasso d’interesse viene anche chiamato TAN (tasso di interesse annuo).

Come abbiamo detto però, dobbiamo aggiungere al TAN anche il “rimborso spese” sostenuto dall’ente per la stipula del contratto. Questo “rimborso spese” varia da ente a ente e può comprendere:

  • le spese di istruttoria, necessarie per l’apertura della pratica;
  • le spese di incasso e gestione della rata;
  • imposta di bollo/sostitutiva sul contratto;
  • imposta di bollo su ogni singola comunicazione inviata dalla banca al cliente, se prevista dal contratto;
  • costo per le singole comunicazioni periodiche;

Il TAEG, quindi, è la somma del TAN + tutte le spese accessorie obbligatorie a carico del richiedente del finanziamento. Quindi:

TAN + il “rimborso spese” = TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

 

Cosa bisogna valutare? il TAN o il TAEG?

Poiché il TAEG dà una visione più completa dei costi da rimborsare, il parametro migliore per confrontare i vari prestiti è proprio il TAEG.

Attenzione: dal calcolo del TAEG sono esclusi i costi accessori facoltativi legati al contratto del credito (bolli statali, spese notarili, interessi di mora e eventuali assicurazioni non obbligatorie). Quindi, prima di sottoscrivere un prestito, valuta anche tutti questi elementi.

 

Rata e Tempo di Rimborso del prestito:

Di base funziona così:

Rata più piccola = Tempo di Rimborso più lungo

Rata più grande = Tempo di Rimborso di breve

In base alle tue esigenze, puoi decidere se preferisci piccole rate da pagare in un tempo più lungo, oppure rate più grandi per rimborsare il prestito il prima possibile. Nella Cessione del quinto, la rata non supererà il 20% del tuo stipendio.

Ecco alcune risposte ai dubbi più frequenti:

  1. D) E’ facile ricevere il prestito tramite Cessione del Quinto?
  2. R) Sì, rispetto ad altre forme di prestito la Cessione del Quinto non ha particolari difficoltà a essere erogata. Ovviamente dipende dal caso specifico e saranno valutati i seguenti parametri: anni di anzianità lavorativa; TFR cumulato; Importo della retribuzione o della pensione mensile.
  3. D) Posso richiedere la Cessione del Quinto anche se ho avuto problemi di solvibilità in passato?
  4. R) Si, perché per la Cessione del Quinto non è necessaria la verificare di eventuali segnalazioni negative e/o esposizioni già presenti. Tuttavia, ogni richiesta verrà valutata per verificare la presenza dei requisiti necessari.
  5. D) Come sono le rate della Cessione del Quinto?
  6. R) Le rate della Cessione del Quinto sono fisse. Puoi scegliere l’importo al momento della sottoscrizione del contratto, purché la rata non superi un Quinto (il 20%) del valore dello stipendio (o della pensione).
  7. D) Come posso rimborsare la Cessione del Quinto?
  8. R) Con addebito automatico, tramite trattenuta mensile in busta paga (o nel cedolino della pensione).

Se vuoi richiedere subito la Cessione del Quinto o se hai ancora qualche dubbio, puoi parlare gratuitamente con un nostro Esperto del Quinto che ti guiderà nella scelta del prestito perfetto per le tue esigenze